Tour VENTO 2017

Progetto VENTO.
Presentato a Slow Fish Genova il Tour VENTO 2017.

VENTO è il progetto di una dorsale cicloturistica lunga 679 km, da VENezia a TOrino lungo il fiume Po, collegando Milano.

E’ la quinta edizione di VENTO Bici Tour.

DAL 2 AL 4 GIUGNO DA VENEZIA A SAN BENEDETTO PO

DAL 9 ALL’11 GIUGNO DA PAVIA A TORINO

Pedalando assieme ricuciamo la bellezza.

Il Politecnico di Milano ha voluto organizzare il Tour aprendo la pedalata, nei due fine settimana, a tutti.

Per pedalare assieme al Politecnico occorre iscriversi. Invito [n° 01]

Vento Bici Tour 2017

Sul palco, mentre scorrono le immagini, il vice presidente nazionale di Slow Food Lorenzo Berlendis presenta il direttore scientifico, ideatore e professore del dipartimento DAStU | Politecnico di Milano, Paolo Pileri che presenta VENTO come un progetto visionario ma concreto.

VENTO; una INFRASTRUTTURA al FUTURO 679 km, la dorsale cicloturistica più lunga d’Italia e del sud Europa.

VENTO è un’idea semplice, una possibilità concreta.

VENTO non è un capriccio per ciclisti, è per tutti.

VENTO unisce il Paesaggio, il Gusto, 121 bellissime Città.

VENTO è una proposta low cost.

VENTO è e genera green economy e lavoro.

Il Protocollo di Intesa è firmato dal Ministero delle Infrastrutture (MIT), Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT) e dalle quattro regioni attraversate dal progetto VENTO.

E’ stato firmato a Roma lo scorso 27 luglio 2016 e ha contestualmente segnato la nascita del Sistema Nazionale di Ciclovie Turistiche e ha dato avvio alla progettazione e realizzazione della Ciclovia VENTO.

Con questo protocollo ha preso forma il Sistema nazionale delle ciclovie turistiche, che comprende, appunto, le quattro ciclovie di lunga distanza menzionate in Legge di Stabilità 2016.

Inoltre nella Legge di Stabilità 2017 è stato previsto un rifinanziato per il triennio 2017-2024 per le ciclovie turistiche.

Per realizzare VENTO occorrono poco più di 80 milioni di euro: questa è la spesa stimata in opere, ed equivale al costo di 2-3 km di autostrada.

Il Governo insieme alle Regioni si è impegnato ad avviare la realizzazione di VENTO, un progetto che potrebbe crescere collegandosi ad altri sistemi ciclabili. VENTO si offre, infatti, come dorsale principale capace di interconnettersi ai flussi su scala nazionale e internazionale.

VENTO dà attuazione a parte di uno dei tracciati Eurovelo, l’itinerario n. 8, e rappresenta l’evoluzione in chiave infrastrutturata e con elevati standard di sicurezza della ciclovia n. 2 della rete Bicitalia. Inoltre incrocia la Eurovelo n. 5 (Ticino) e la Eurovelo n. 7 (Mantova).

EuroVelo Mappa

Per chi desidera approfondire il lavoro di Paolo Pileri e del suo “ciclostaff” l’invito [n° 02] è di acquistare il libro e raggiungerlo al BICI TOUR per chiederne autografo [😉] dove incontrerete una persona entusiasta, ricevere una frase motivazionale e di buon auspicio per le vostre pedalate.

VENTO – acquista il libro qui https://goo.gl/ivLD1A
Genova 19.05.17[A Junior che sta pedalando tantissimo per un’Italia nuova e più bella. Resisti! Paolo]
Genova 19.5.17 – Incontro con Paolo Pileri

One Selfie! per trasmettere con la fotografia la percezione che rimane nello stato d’animo positivo quando l’entusiasmo e l’ammirazione tra persone si incontrano e si raccontano alcune esperienze comuni, quando si immaginano la bicicletta essere mezzo di rivoluzione e valorizzazione culturale per tutti, italiani compresi.

Tra le parole che ho ricevuto positive e di buon auspicio da Paolo Pileri nell’esclamazione Resisti! individuo lo spirito motivazionale e collaborativo del ricercatore, del creativo e dell’artigiano culturale che con azioni sartoriali vuole ricucire, unire, collegare in una futura e ampia rete a patchwork [*] sul territorio italiano, persone, esperienze, storie uniche da raccontare al mondo.

[*] [Stoffa (o lavoro di cucito o a maglia) che risulta dalla giustapposizione di pezzi di disegno e colori diversi cuciti insieme.]  Wiki


Anche #ManagerOnBicycle® ha una visione creativa e motivazionale per pedalare insieme ai manager delle aziende.

Il pensiero del Manager sulla bicicletta® si è innestato durante un ciclo viaggio nel 2013 che mi ha permesso di scoprire e attraversare in solitaria per 13 giorni il territorio sconosciuto della Germania percorrendo 1.050 km quasi tutti su piste ciclabili e strade sicure che collegano il Mare del Nord al nostro SudTirolo.

Junior Venturi a Leer [2013 – Landkreis Emsland, Bassa Sassonia, DE]

Per me quel periodo di vita, della durata di un anno trascorso in un nuovo ambiente, ha generato quel pensiero istintuale di decidere di percorrere un nuovo viaggio che, a occhi di colleghi ricordo essere valutato atipico, assurdo e “folle”, ma che ha dato inizio e attivato un processo terapeutico perpetuo che chiamo “CicloTerapia del movimento“.

Forse, basta un neurone che si attivi verso l’azione ciclica del movimento, per attivare crescita, diventare virale ed evolversi in percorso di gruppo terapeutico;

Forse, il processo di cambiamento è iniziato durante l’esigenza forzata di abbandonare l’automobile e copiare [neuroni specchio] nuove azioni di andare in bicicletta quotidianamente per il tragitto casa -lavoro [16 km/giorno].

Forse, è così che si è evoluto il pensiero -azione individuale quotidiana del sentirsi bene che ha messo in contatto la relazione di endorfine nella rete di sistema neuronale producendo, con il movimento circolare, energia e il processo di cambiamento fisico da corpo stanziale e dilatato verso un nuovo aspetto dal corpo ritratto, dinamico, attivo. [Riscoprendo l’agilità dei 70 kg!]

Forse, è dall’allenamento costante del pensiero positivo che i miei neuroni specchio si possono adattare velocemente, emozionalmente e fisicamente al tempo atmosferico, togli il forse.

Junior Venturi a Papenburg [2013 – Landkreis Emsland, Bassa Sassonia, DE]

“Ho conosciuto che è possibile sorridere e pedalare anche se è una giornata di vento o se piove; in bicicletta ho imparato a trasformare pensieri decotti, vessati e apatici in pensieri visionari, creativi, tipici dei sognatori attivi.” [© 2013 – Junior Venturi]


#ManagerOnBicycle vuole avanzare nuovamente qualche chilometro, vuole proporre visioni, ambienti, immagini, relazioni tra persone positive.

#ManagerOnBicycle vuole produrre neuroni specchio positivi e mettere in movimento il pensiero decotto e limitante presente nella maggior parte dei manager e dirigenti delle piccole e medie aziende in Italia, perché così si è sempre fatto.

#ManagerOnBicycle vuole evolvere e diventare La Rete di Imprese in movimento.

#ManagerOnBicycle – clicca su immagine per informarti

Così condivido l’esclamazione Resisti! di Paolo Pileri come parola terapeutica, di motivazione e coinvolgimento, perché capisco e percepisco la chiarezza, la forza e l’incidenza nella decisione di andare avanti per raggiungere con determinazione la propria destinazione.


L’invito [n° 02] è quello di leggere e comprendere  sul sito del progetto VENTO il lungo percorso sia estremamente articolato e burocratico per svolgere le attività di cambiamento nel nostro Belpaese.

“Nel dicembre 2009 abbiamo partecipato a un bando per una borsa di studio indetto da Regione Lombardia. Così, grazie a un co-finanziamento tra DAStU e un’azienda privata (BLM Group), si è concretizzata l’occasione per iniziare a lavorare al progetto partendo dai rilievi sul campo. passando allo studio di casi, ai conti economici e alla progettazione. In poco più di un anno e mezzo, VENTO è diventato un progetto di fattibilità.

Il costo della ricerca:

VENTO è un progetto senza committente, nato in un Dipartimento universitario grazie a un gruppo di ricercatori multidisciplinare.
Un progetto “offerto al territorio nel rispetto di quello spirito di servizio civile che le istituzioni possono ancora avere in questo Paese.
Si è partiti con una borsa di studio di circa 25.000 euro e con il reinvestimento di avanzi di precedenti progetti di ricerca (circa 35.000 euro). Poi è iniziata la ricerca di altri contributi, evitando dapprima le amministrazioni locali per non creare il sospetto che il loro coinvolgimento fosse strumentale.
Prima internamente (il DAStU, la Scuola di Architettura e Società e la Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale del Politecnico di Milano hanno investito circa 10.000 euro complessivamente), poi all’esterno, verso soggetti disponibili ad agire da donors.
Dal 2013 a oggi Fondazione Cariplo, Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Compagnia di San Paolo e Fondazione AEM, hanno sostenuto economicamente le attività di ricerca e le edizioni di VENTO Bici Tour.

Il gruppo del Politecnico di Milano ha complessivamente raccolto circa 200.000 euro, spesi in risorse umane, comunicazione, trasferte e attrezzature.

Iscriversi alla pedalata VENTO è un modo per sostenere attivamente il progetto e per affermare ancora una volta, assieme, che investire in ciclabili turistiche fa bene al Paese: ai cittadini, al lavoro, alla bellezza, all’economia. Quella giusta.”


L’invito [n° 03] è per gli imprenditori di credere, investire maggiore tempo e denaro nelle attività di esplorazione, di ricerca, di resistere e continuare a credere, a cercare di “resistere” e di avvalersi di manager e dirigenti che siano capaci di produrre e pedalare per realizzare allargate visioni.

di Junior Venturi

Fonti: VENTO |  manageronbicycle

Vai all’invito [n° 01 [n° 02 [n° 03]

 

Attribuzione: (C) 2017 – #manageronbicycle

Testi e foto di Junior Venturi
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